The milk network grows with the cooperative model

Dalla Sardegna alla Toscana per produrre e commercializzare latte e derivati. La 3A Arborea fa shopping oltre Tirreno e cerca di esportare il proprio modello cooperativo puntando sulla filiera. L’azienda con base ad Arborea (226 soci e un fatturato che nel 2016 si è attestato sui 142 milioni di euro), ha siglato un accordo con la società cooperativa Caplac di Capannori (Lucca), un’azienda che produce latte e derivati col marchio San Ginese fondata nel 1949. Obiettivo dell’intesa, come spiegano i responsabili, è «promuovere il modello di sviluppo della filiera lattiero casearia di Arborea anche in territori diversi dalla Sardegna».

L’operazione prevede, nella fase iniziale, l’affitto di tutte le attività di produzione e commercializzazione di Caplac, il cui marchio San Ginese continuerà a contrassegnare tutti i prodotti lattiero caseari. «Con questa acquisizione – fanno sapere Gianfilippo Contu e Francesco Casula, rispettivamente presidente e direttore generale di Latte Arborea – la nostra cooperativa intende valorizzare al meglio lo stabilimento di Capannori migliorando le relazioni di filiera con il territorio di origine secondo il nostro modello di successo, sviluppando la flotta logistico distributiva e la forza vendita».

Il contratto prevede l’avvio di un nuovo piano di investimenti e la «valorizzazione delle risorse umane dello stabilimento di Capannori e il potenziamento della commercializzazione in Toscana». Prevista anche la promozione del marchio toscano e la valorizzazione della filiera. «L’asse Arborea–Caplac intende puntare a una maggiore presenza sul territorio nazionale con il potenziamento dei centri di produzione e di logistica in Toscana – fanno sapere dalla 3A –. Alla produzione lattiero-casearia di Arborea, si aggiungerà la produzione di San Ginese, azienda che utilizza solo latte italiano con una linea di prodotti commercializzati in Toscana e parte della Liguria». Il fatturato della Caplac si attesta sui 12,7 milioni di euro mente sul sito di Capannori operano 20 unità e 29 operatori della logistica e distribuzione. «Proseguirà inoltre e verrà ulteriormente intensificata la raccolta del latte in Toscana con particolare riferimento alla Lucchesia e Garfagnana – concludono dall’azienda casearia –, dove si attueranno programmi di valorizzazione del latte a qualità e promozione dell’allevamento bovino da latte, con ripercussioni attese sul tessuto socio-economico del territorio».

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